Scopri come iniziare l'apnea e il freediving in modo sicuro. Conosci le discipline AIDA, i migliori luoghi della costa spagnola per praticare e come trovare corsi e compagni di allenamento.
L'apnea e il freediving hanno smesso di essere discipline riservate a pochi per diventare una delle attività subacquee in maggiore crescita in Spagna. Sempre più persone cercano di esplorare il mare nella sua forma più pura, senza bombola, affidandosi unicamente alla capacità polmonare e alla connessione tra corpo e mente. Se senti il richiamo dell'oceano e vuoi sapere come iniziare con garanzie di sicurezza, questo articolo ti fornisce tutto il necessario per cominciare nel modo giusto.
L'organizzazione AIDA Internazionale è il riferimento mondiale del freediving e riconosce più di otto discipline competitive, dall'apnea statica in piscina alle immersioni in profondità con diversi tipi di propulsione. La più conosciuta dal grande pubblico è il CWT o pinna costante, che consiste nel scendere e risalire utilizzando esclusivamente le pinne. Fu proprio in questa modalità che Alexey Molchanov ha stabilito nel 2025 un nuovo record mondiale raggiungendo i 125 metri.
Uno degli aspetti più affascinanti del freediving è la risposta fisiologica che genera nell'organismo. Durante un'immersione prolungata, gli apneisti d'élite sperimentano il cosiddetto riflesso di immersione, che rallenta il battito cardiaco in modo drammatico: nei migliori freedivers del mondo, il cuore può arrivare a battere a meno di dieci pulsazioni al minuto. Questo meccanismo, ereditato dai nostri antenati acquatici, ridistribuisce il sangue verso gli organi vitali e consente di resistere molto più a lungo sott'acqua.
La sicurezza è il pilastro assoluto del freediving responsabile. A differenza del subacqueo con autorespiratore, nell'apnea non si pratica mai in solitaria: la regola d'oro è lavorare sempre con un compagno che supervisioni ogni immersione. Il blackout, o perdita di coscienza per ipossemia, può verificarsi senza preavviso ed è la principale causa di incidenti gravi nella disciplina. Trovare compagni di allenamento affidabili è importante quanto l'allenamento stesso.
Se vuoi iniziare con basi solide, la cosa più raccomandata è seguire un corso omologato da AIDA o SSI. Questi corsi insegnano tecniche di respirazione, equalizzazione, sicurezza in coppia e i fondamenti della fisiologia dell'apnea. Sulla costa spagnola ci sono ottime opzioni: la Costa Brava e il litorale catalano, Cadice con la sua temperatura mite, e Malaga e Siviglia con comunità di freedivers molto attive.
Una volta superati i primi passi, la progressione passa dalla costanza nell'allenamento e dalla diversificazione delle discipline. Molti freedivers scoprono il rugby subacqueo come complemento perfetto, uno sport di squadra in piscina che lavora sull'orientamento spaziale sott'acqua, la resistenza in apnea e la capacità di prendere decisioni in condizioni di bassa ossigenazione.
Un sintomo che preoccupa chi inizia con l'apnea è la tosse dopo l'immersione. Questa risposta è del tutto normale e di solito è dovuta all'irritazione delle vie respiratorie da parte dell'acqua salata. Tuttavia, se la tosse è persistente o accompagnata da espettorato rosato, può indicare un edema polmonare indotto dall'immersione, una condizione che richiede valutazione medica.
L'apnea e il freediving sono molto più di uno sport: sono una filosofia di connessione con il mezzo acquatico e con se stessi. La progressione non si misura solo in metri di profondità o secondi di apnea statica, ma nella qualità della presenza sott'acqua e nel legame che si crea con la comunità di persone che condividono questa passione.

