Il barotrauma auricolare è la lesione più frequente nelle immersioni. Impara a compensare con Valsalva e Toynbee.
La compensazione della pressione nelle orecchie è una delle preoccupazioni più ricorrenti tra i subacquei. Molti sperimentano difficoltà ad aprire le tube di Eustachio, sia per deviazione del setto, sia per muco o per un'anatomia sfavorevole. Si condividono sia tecniche casalinghe per allenare l'apertura sia domande sull'eventualità che un intervento chirurgico ai turbinati o una rinite cronica possano costituire un impedimento definitivo al subacqueo.
Il barotrauma dell'orecchio medio è la lesione più frequente nel subacqueo ricreativo. La differenza di pressione equivalente a soli 3,5 metri di colonna d'acqua può causare una perforazione timpanica. Le tecniche di equalizzazione più utilizzate sono la manovra di Valsalva e quella di Toynbee, ed è consigliabile equalizzare in modo preventivo ogni 30-50 cm di discesa. Immergersi con un raffreddore o un'allergia attiva è una delle cause più documentate di barotrauma, e molti medici specializzati la considerano una controindicazione assoluta temporanea.

