Il corso Enriched Air Nitrox (EANx) allunga il tempo di fondo nelle immersioni ricreative e riduce la stanchezza post-immersione. È una delle certificazioni più utili dopo l'Open Water e l'Advanced. Questa guida copre i benefici reali, il contenuto del corso, i costi e i rischi di tossicità dell'ossigeno che molti istruttori non sottolineano abbastanza.
L'aria in superficie contiene 21 % O₂ e 78 % N₂. Il nitrox è aria arricchita di ossigeno — tipicamente 32 % O₂ (EAN32) o 36 % O₂ (EAN36). Meno azoto nella miscela significa una saturazione dei tessuti più lenta in profondità e quindi una NDL (No-Decompression Limit) più lunga. A 25-30 m, EAN32 può aggiungere dal 20 al 30 % di tempo di fondo rispetto all'aria standard.
Quattro vantaggi concreti: primo, più tempo di fondo, vantaggio principale soprattutto nelle immersioni ripetitive. Secondo, meno affaticamento post-immersione, correlato nella letteratura scientifica a una minore carica residua di azoto. Terzo, un margine di sicurezza NDL incorporato: chi pianifica con tabelle aria ma respira EAN32 dispone di una riserva automatica. Quarto, sui liveaboard con quattro immersioni quotidiane il nitrox diventa quasi necessario.
I rischi specifici meritano la stessa attenzione. La tossicità dell'ossigeno (OxTox) si manifesta quando la pressione parziale dell'O₂ supera le soglie critiche in profondità. Il MOD (Maximum Operating Depth) si calcola a 1,4 bar di PpO₂ per l'uso ricreativo e a 1,6 bar come limite di contingenza. EAN32 fissa il MOD a 33 m; EAN36 a 28 m. Scendere oltre il MOD può causare convulsioni e annegamento. Il secondo rischio è l'analisi omessa: ogni bombola va verificata con un analizzatore di O₂ prima di immergersi — il corso lo insegna, ma molti subacquei non lo applicano sistematicamente.
Il corso comprende: teoria della pressione parziale, formule del MOD e calcoli delle miscele; tecnica con analizzatore di O₂ e marcatura delle bombole (le etichette giallo-verde del nitrox); pianificazione con computer o tabelle in modalità nitrox; riconoscimento dei sintomi di OxTox; e una o due immersioni in acque libere respirando EAN reale. La durata è normalmente di uno o due giorni, con il peso sulla teoria e una giornata pratica finale.
Il costo varia tra 150 e 280 € a seconda del centro e del paese. Abbinarlo alla certificazione Advanced conviene quasi sempre. I riempimenti nitrox costano circa 5-10 € in più per bombola rispetto all'aria standard. Su una settimana di liveaboard con 25 immersioni nitrox il supplemento raggiunge 125-250 €, il che giustifica abbondantemente il costo del corso per chi pianifica questo tipo di viaggi.
Sul momento giusto: la regola empirica 'a 50 immersioni il corpo lo chiede' regge abbastanza bene. Il segnale più preciso è tre o più immersioni al giorno — liveaboard, settimane intensive — oppure una stanchezza persistente dopo immersioni ripetitive. Sotto le 30 immersioni il nitrox porta poco guadagno pratico; oltre le 50 la decisione quasi si prende da sola.
Quello che in pochi dicono apertamente: alcuni centri di immersione vendono il nitrox come accessorio obbligatorio al momento della certificazione OW, o lo presentano come prerequisito dell'Advanced. Non lo è in nessuno dei due casi. Meglio aspettare le 30-50 immersioni e fare il corso solo quando si ha intenzione di usare l'aria arricchita regolarmente. Sul piano teorico, il materiale è accessibile, ma la sezione sulla pressione parziale richiede comprensione vera, non una lettura superficiale. Se i calcoli del MOD non tornano subito, vanno ripassati finché non tornano.
In sintesi: la certificazione nitrox è uno degli investimenti formativi più redditizi per qualsiasi subacqueo ricreativo serio. Per 150-280 € si guadagnano dal 20 al 30 % di tempo di fondo e un'affaticamento nettamente inferiore. La grande maggioranza dei subacquei che passano all'aria arricchita non torna più a quella standard. Due cose da evitare nettamente: immergersi in nitrox senza certificazione — illegale in molti paesi e nessun centro serio riempirà le bombole a chi non è certificato — e usare il nitrox per andare più in profondità credendo che sia 'aria migliore'. Non lo è: serve a restare più a lungo a quota, non a scendere più in basso.

