Costruito nel 1969 in Inghilterra. 1995: esplosione con 9 morti. Affondato nel 1998 come barriera artificiale. Profondità massima 35 m, raggiungibile da riva. Nel 2003 una tempesta lo spezzò in due sezioni. Secondo relitto più grande d'Europa.
L'Um el Faroud è un grande petroliera maltese affondata deliberatamente nel 1998 per creare una barriera corallina artificiale. Con quasi 110 metri di lunghezza e situata tra i 18 e i 36 metri di profondità, è uno dei relitti più impressionanti del Mediterraneo. Il suo scafo intatto ospita oggi una ricca vita marina. La tragedia che precedette il suo affondamento — un'esplosione durante lavori di manutenzione — aggiunge una dimensione storica a ogni immersione.
Costruita nel 1969 in Inghilterra, il 1° febbraio 1995 un'esplosione durante lavori di manutenzione nel Grand Harbour di La Valletta uccise nove operai. Fu affondata deliberatamente al largo di Wied Iz-Zurrieq come barriera artificiale e attrazione subacquea. Considerata il secondo relitto più grande d'Europa, è accessibile dalla riva nuotando circa sette minuti. Nel 2003, una violenta tempesta spezzò il relitto in due sezioni separate, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse per i subacquei che possono esplorare prua e poppa separatamente.

