Mayotte è un dipartimento francese d'oltremare nell'arcipelago delle Comore (Indiano occidentale). Possiede la seconda laguna più grande del mondo (1.500 km²), protetta da una barriera corallina di 195 km. La destinazione unisce immersioni in laguna e in mare aperto a incontri frequenti con dugonghi residenti — tra i pochi luoghi al mondo dove è possibile incontrarli in immersione — e alla migrazione delle megattere.
Mayotte è un arcipelago formato da due isole principali (Grande-Terre e Petite-Terre) e una trentina di isolotti, situato nel canale del Mozambico tra il Madagascar e la costa africana. È dipartimento francese dal 2011 (il 101°), dunque territorio UE: euro come valuta, sistema sanitario francese, telefonia europea con roaming gratuito. Conta 270.000 abitanti su 374 km². Il capoluogo, Mamoudzou, si trova su Grande-Terre. Lingue: francese, shimaore (lingua locale) e kibushi.
Geografia subacquea: la barriera corallina di Mayotte misura 195 km e circonda quasi interamente l'isola, creando una laguna interna di 1.500 km² — la seconda del mondo dopo la Nuova Caledonia. La profondità massima nella laguna è di 80 m; nei passi (canali che tagliano la barriera) si arriva fino a 200 m. Dodici passi principali mettono in comunicazione la laguna con il mare aperto e convogliano la fauna pelagica. La temperatura dell'acqua varia tra 25 °C in agosto e 29 °C in febbraio. Visibilità di 20–40 m in mare aperto, 10–25 m in laguna.
I dugonghi residenti: Mayotte ospita una popolazione residente di 10–15 dugonghi (sirenidi erbivori, parenti dei lamantini), la più numerosa dell'Indiano occidentale. Brucano praterie di fanerogame marine nella laguna. Gli incontri sono possibili in snorkeling o in immersione in siti come Mtsamboro, N'Gouja e la baia di Saziley. La specie è in pericolo critico e gli avvistamenti sono regolamentati (distanza minima 10 m, vietato inseguire). È uno dei pochissimi posti al mondo con incontri affidabili.
I passi e la fauna pelagica: i 12 passi sono i punti caldi per la grande fauna. 1) Passe en S (il più noto: mante, squali grigi, tonni). 2) Passe Sada (correnti e branchi di ricciole). 3) Passe Bouéni (squali grigi e mante). 4) Passe Choizil (tartarughe verdi e tartarughe embricata). 5) Passe Longoni (drift dive con correnti forti). Immersioni tecniche: correnti intense, profondità 25–40 m. Fauna osservata: squali grigi, squali martello (rari), mante, tonni a pinna gialla, barracuda, tartarughe.
Le megattere: da luglio a novembre le megattere migrano nel canale del Mozambico. Mayotte si trova su una rotta di transito e riproduzione. Gli incontri in barca sono frequenti; lo snorkeling con le balene è autorizzato con regolamentazione severa (massimo 8 persone, distanza 100 m, tempo limitato). I delfini — tursiopi, delfini maculati, comuni, globicefali, orche eccezionali — sono presenti tutto l'anno. È la destinazione dell'Indiano occidentale con la maggiore biodiversità di cetacei accessibile al turista.
Logistica e costi: voli per Mayotte (DZA) diretti da Parigi (Air Austral, Corsair) o via Réunion. Territorio UE: nessun visto per gli europei. Valuta: euro. Centri d'immersione: Centre de Plongée du Cap, Maéva Plongée, Lagon Maoré, Mayotte Sub. Singola immersione: 55–75 € (prezzi francesi). Pacchetto 10 immersioni: 500–650 €. Escursione cetacei (mezza giornata): 80–120 €. Alloggio: hotel di catena 100–200 € o gîtes locali 50–80 €. Cibo importato francese (caro); cucina locale più economica.
I lati negativi: la sicurezza. Mayotte affronta gravi problemi sociali e migratori (flussi consistenti dalle Comore vicine). In alcune zone si registra criminalità. Si raccomanda di non camminare da soli di notte e di non esibire oggetti di valore. L'offerta alberghiera è limitata e cara per ciò che propone. Il tempo di viaggio dall'Europa è lungo (10–12 ore con scalo). Per una destinazione sicura e sviluppata, la Réunion è la scelta migliore. Per dugonghi e megattere insieme, Mayotte non ha rivali.
Conclusione: Mayotte è una destinazione francese unica nell'Indiano, che unisce comfort UE (euro, sanità, telefonia) a natura tropicale. Laguna enorme, passi ricchi di fauna pelagica, dugonghi residenti e megattere stagionali. I prezzi sono alti (standard francese) ma la qualità operativa è europea. Per famiglie francofone o europei che vogliono l'Indiano senza sorprese burocratiche, è la scelta giusta. Per avventura a basso budget, Comore o Madagascar sono più economiche. Consigliato da luglio a novembre per le balene; le immersioni sulla barriera valgono il viaggio tutto l'anno.

