Gli strobo a fibra ottica sono lo standard. Posizione ottimale: 20-25 cm per lato del dome. Macro al 25-50% di potenza. Custodie in alluminio anodizzato vs policarbonato. Sea&Sea YS-D1 e YS-D2 a confronto.
I flash Sea&Sea (in particolare gli YS-D1 e YS-D2) sono protagonisti di numerose discussioni su guasti, riparazioni e controversie sulla loro qualità. Compaiono anche dubbi su come portare la fotocamera nella boa, smontare i vetri delle custodie, riparare graffi sulle cupole e i connettori in fibra ottica. È una nicchia con un forte componente fai-da-te dove i guasti hardware generano notevole frustrazione.
I flash esterni collegati tramite cavo in fibra ottica sono diventati lo standard per la loro semplicità: utilizzano il flash integrato come trigger slave. La posizione ottimale è posizionare i flash a 20-25 cm su ciascun lato del domo e leggermente dietro il piano del portaobiettivo, riducendo al minimo il backscatter. Per la macro si riduce la potenza al 25-50% e i flash vengono avvicinati; per il grandangolo si distanziano maggiormente e si puntano verso l'esterno. Le custodie in alluminio anodizzato offrono una maggiore resistenza rispetto a quelle in policarbonato, sebbene il loro costo possa moltiplicarsi per tre rispetto al prezzo di base.

