Callinectes sapidus presente in Spagna dal 2012. Mar Menor, Delta dell'Ebro, Albufera di Valencia. Tra le 100 specie invasive più problematiche. Predatore di bivalvi, crostacei e pesci giovani. Sfruttamento gastronomico come forma di controllo.
Il granchio blu (Callinectes sapidus), arrivato nelle acque di zavorra, ha colonizzato il Mediterraneo e lo Stretto di Gibilterra a un ritmo preoccupante. I subacquei lo trovano ormai in zone dove prima era sconosciuto, soppiantando i crostacei autoctoni e alterando l'equilibrio delle comunità bentoniche. La sua voracità colpisce specie di interesse ittico. Il dibattito riflette incertezza sulla possibilità di contenerlo.
Originario delle coste atlantiche del Nord America, è arrivato in Spagna intorno al 2012, rilevato nel Mar Menor, nel Delta dell'Ebro e nell'Albufera di Valencia. In meno di un decennio si è espanso lungo tutta la costa mediterranea, ha attraversato lo Stretto di Gibilterra e ha raggiunto il Portogallo. È considerato una delle cento specie invasive più problematiche del Mediterraneo. La principale strategia di controllo che si sta esplorando è il suo utilizzo gastronomico come meccanismo di riduzione delle popolazioni, sebbene gli scienziati avvertano che la pressione di pesca attuale sia insufficiente.

