Termoclino stagionale: differenze di 10°C in pochi metri. Il fitoplancton aumenta con il calore. Agosto: sovraffollamento di imbarcazioni, risospensione dei sedimenti. Set-ott: 20-25°C, termoclino attenuato, visibilità 15-30 m costante.
In luglio e agosto il Mediterraneo accumula termoclini pronunciati che frammentano la visibilità, e la proliferazione del plancton può ridurla considerevolmente in zone come la Costa Brava o il sud di Valencia. A ciò si aggiunge la massificazione delle imbarcazioni e la saturazione dei centri di immersione. L'autunno (da settembre a novembre) emerge come la stagione preferita per la combinazione di visibilità, temperatura e minore affluenza.
Il principale responsabile è la termoclina stagionale, uno strato che può segnare differenze fino a 10 °C in pochi metri e che distorce la visibilità. A ciò si aggiungono le fioriture di fitoplancton, la cui concentrazione aumenta con il caldo e la luce solare intensa. Agosto coincide con il picco di turisti e imbarcazioni, generando una maggiore risospensione dei sedimenti. Al contrario, settembre e ottobre offrono un equilibrio quasi perfetto: acqua ancora calda (20-25 °C), termoclina diffusa e visibilità da 15 a 30 metri in modo costante.

